Ascensore da cantiere e sicurezza

Ascensore da cantiere e sicurezza

Ascensore da cantiere e sicurezza.  Sono strumenti da lavoro nascono per una esigenza e cioè sollevare materiali e persone, con alcune differenze fondamentali tra loro.

La differenza fondamentale è che i montacarichi per edilizia hanno una pedana molto più aperta e prediligono il trasporto di materiali ed oggetti, mentre gli ascensori da cantiere hanno per ovvi motivi di sicurezza, delle pareti protettive molto più alte e create per il trasporto di persone.

Ci sono poi svariate soluzioni, in base alle proprie esigenze o necessità.

Ne esistono di due tipi, monocolonna e bicolonna e da come si evince dalla parola stessa, il primo viene agganciato e sollevato da una sola colonna, il secondo ha due colonne poste lateralmente.

Termini di uso comune per montacarichi e ascensori da cantiere

Questi strumenti da lavoro, nel tempo, hanno assunto un gergo di uso comune prendendo diversi termini per definirli. Tra quelli più diffusi ricordiamo ascensore edile, ascensore edile per persone, montacarichi per cantiere edile, elevatore a cremagliera, montacarichi a cremagliera, montacarichi da edilizia, montacarichi per trasporto persone e materiali, etc.

Perché comprare un ascensore da cantiere da Salerno Ponteggi

La Salerno Ponteggi srl è un’azienda specializzata nella produzione di attrezzature di sollevamento di persone e materiali nel campo dell’edilizia con marchio SALERNO PONTEGGI.

Offre soluzioni ad hoc per la realizzazione di opere speciali quali cisterne, dighe, ciminiere, piloni autostradali etc.

L’azienda, già presente in numerose regioni italiane e Paesi esteri.

La Salerno Ponteggi srl è una delle poche realtà industriali italiane che produce da zero tutta la componentistica meccanica ed elettrica di ogni suo prodotto.

Produzione di: Ponteggi autosollevanti sia in versione monocolonna che in versione bicolonna.

Ascensori da cantiere con piattaforma di carico (porta materiali e porta persone) con una portata che va dai 300kg ai 3.500 kg.

Ponteggi sospesi a funi di varie dimensioni; Ascensori da cantiere con cabina chiusa (porta materiali e porta persone) con una portata che va dai 500 ai 2.000 kg.

Ma per la Salerno Ponteggi tutto questo non basta. Non basta avere la certezza delle materie prime, non basta avere personale altamente specializzato per ogni suo settore di competenza e non gli basta avere la massima qualità a prezzi altamente competitivi.

Per la Salerno Ponteggi prima di ogni cosa, prima della qualità, della competenza e dell’alto profilo tecnico di ogni suo prodotto, prima di ogni cosa viene la Sicurezza!

Sicurezza sul lavoro

Scegliere un ascensore da cantiere e sicurezza. Prima di decidere quale sia l’ascensore da cantiere, piattaforma di carico, montacarico etc., prima di decidere se il rapporto qualità e prezzo è giusto, fatevi subito una sola domanda: è sicuro?

Si questa è la prima domanda da farsi quando si decide di acquistare un prodotto che trasporti oltre i materiali anche le Persone.

Fareste mai viaggiare un vostro operaio su un auto senza freni o senza cintura di sicurezza? Andare in moto senza casco o farlo salire su un ascensore da cantiere senza essere totalmente sicuri che quell’ascensore rispetti tutti i parametri di sicurezza?

Salerno Ponteggi garantisce la sicurezza globale dei sui prodotti, perché per la nostra azienda non è il prezzo o la qualità che fa la differenza con i nostri competitor, ma semplicemente la sicurezza che offre.

La sicurezza di Salerno Ponteggi

Il concetto di sicurezza sulle macchine è il filo conduttore nel processo produttivo delle macchine di sollevamento della Salerno Ponteggi, dalla progettazione al montaggio della macchina.

La prima fase – progettazione

La prima fase in cui viene curata la sicurezza è la progettazione. Infatti, una volta identificata la normativa vigente di riferimento a cui fa capo la macchina, vengono studiate tutte le possibili fonti di rischio presenti per l’utilizzatore finale. Successivamente vengono adottate le migliori soluzioni e tutti gli accorgimenti per massimizzare la sicurezza.

Realizzazione prototipo

Terminata la fase progettuale avviene la realizzazione di un prototipo. Lo scopo di questa fase è di verificare la sicurezza meccanica ed elettrica della macchina.

La sicurezza strutturale viene testata ponendo sotto stress la meccanica, sovraccaricando le strutture di oltre il 30%, facendo diversi cicli di movimentazione in un’apposita area dedicata ai collaudi.

Contestualmente viene verificata la sicurezza elettrica dell’apparato, simulando le diverse condizioni lavorative della macchina, e i possibili guasti elettrici che possono verificarsi durante il normale funzionamento.

A titolo di esempio si pensi alla mancanza della corrente elettrica o alla rottura di un dispositivo fine corsa.

Ente certificatore

La fase finale di prototipazione avviene con la verifica dell’ente certificatore.

Un ente esterno infatti, analizza il fascicolo tecnico ed effettua le verifiche strutturali necessarie, al fine di certificare che la macchina rispetti la normativa di riferimento in termini di sicurezza.

Il fascicolo tecnico è un documento che contiene l’analisi dei rischi della macchina e i calcoli strutturali.

La prova paracadute

Una delle prove che ha maggiore rilievo in termini di sicurezza durante la fase di certificazione è la prova paracadute.

Quest’ultima viene effettuata per verificare la sicurezza della macchina in caso di caduta libera.

La prova viene effettuata maggiorando la portata massima e ripetuta svariate volte. Ad ogni prova viene monitorata la progressione della frenata del dispositivo anticaduta, detto freno paracadute, e la distanza percorsa dalla macchina durante la frenata di emergenza.

Successivamente viene valutata l’integrità strutturale della macchina a fronte delle numerose prove effettuate.

Manuale utente

Una volta certificata la sicurezza del prototipo viene redatto un manuale utente con un duplice scopo.

In primo luogo, tale manuale, avverte l’utilizzatore finale dei possibili rischi, durante il montaggio lo smontaggio e il normale utilizzo della macchina. In seconda battuta il manuale, indica all’utente tutte le verifiche periodiche necessarie per garantire la sicurezza della macchina negli anni.

Processo produttivo

Finita la fase di validazione del prototipo, la macchina viene inserita nel normale processo produttivo.

Durante tutto il processo produttivo, vengono monitorate le istallazioni di tutti i dispositivi di sicurezza. Alla fine della produzione, prima della consegna della macchina, viene effettuato un collaudo funzionale. Durante il quale vengono verificati tutti i dispositivi di sicurezza elettrici e meccanici e viene redatto un verbale. Tale verbale tiene memoria della matricola della macchina, e delle matricole ti tutti i dispositivi di sicurezza con eventuali prove effettuate.

Gestione della sicurezza

Il processo di gestione della sicurezza continua anche dopo la consegna della macchina.

 

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